Agopuntura

Le origini sono antichissime e cinesi, la terapia è basata sulla convinzione che attraverso il corpo scorra un flusso di energie in grado di donare vigore, vita; questa energia si dirama nel nostro corpo attraverso una fitta rete di meridiani e paralleli, ciascuno dei quali collegato ad un organo. I cinesi sostengono che la patologia derivi dal fatto che questo flusso venga ad essere bloccato da qualsiasi possibile cuasa, sia fisica che emotiva e pertanto prevedono la necessità di intervenire per ripristinare il naturale scorrere delle energie che riscaldano il corpo e lo immunizzano dalle malattie. L’ Agopuntura tende a ristabilire l’equilibrio corretto e quindi attiva il risanamento.

AgopunturaSpesso l’agopuntura è affiancata alla medicina tradizionale in ospedale ed in chirurgia a scopo anestetizzante, attraverso l’inserimento di aghi in punti del copro ben precisi, dove stimola le naturali difese del corpo e le endorfine. A volte gli aghi possono anche essere caricati elettricamente al fine di incrementare la stimolazione necessaria. Le sedute necessarie e spesso suggerite dall’agopunturista dipendono dalle condizioni del paziente, età, abitudini e tutta una serie di informazioni che l’esperto deve conoscere e valutare attentamente. Una prima richiesta dell’esperto è la visione della lingua del paziente,considerata una buona indicatrice dello stato fisico ed il battito del polso. Vengono toccate specifiche aree lungo i meridiani per identificare i punti di stagnazione energetica e scoprire quali sono gli organi che soffrono di squilibrio interno.

A questo punto viene inserito un certo numero di aghi sottili, sempre nuovi e sterilizzati, posizionati lungo i meridiani identificati in precedenza, al fine di riattivare e stimolare il naturale flusso energetico. La durata di ogni seduta può variare da mezz’ora a un’ora intera. L’ agopuntura ad oggi viene utilizzata per diversi generi di malesseri e patologie, ad esempio allergie, stitichezza, calcoli, emicrania, insonnia, disordini nervosi, depressione, sciatica, inoltre alcuni terapisti esperti affermano di aver avuto ottimi risultati anche in casi di disfunzioni cardiovascolari, problemi respiratori e della pelle. Importante sapere che l’agopuntura può essere adatta a persone di qualsiasi età.

La medicina alternativa

Spesso i ritmi di vita e le cattive abitudini influenzano lo stato generale del fisico che, arrivato all’inevitabile punto di saturazione, inizia a lanciare allarmi: ecco quei sintomi che noi, invece di ascoltare con attenzione, cerchiamo di far scomparire a suon di pillole e medicine.

Dimentichiamo che molti fastidi di salute derivano proprio dal progressivo indebolimento del nostro fisico, causato da un modo di vivere non adeguato ai suoi bisogni. Arrivano improvvisi sintomi e disturbi dovuti all’inquinamento, alla mancanza di esercizio fisico e all’eccessiva sedentarietà, alle condizioni stressanti della vita moderna, al fumo e talvolta persino all’abuso ingiustificato di antibiotici (presi al minimo raffreddore).

Nel corso degli ultimi dieci anni, tuttavia, un numero di persone fortunatamente in crescita ha preso coscienza della situazione iniziando a dedicare una maggiore cura a se stessa, alla parte fisica ma anche psicologica dell’individuo.

A differenza di quella occidentale tradizionale, la medicina “olistica” ad esempio si preoccupa del corpo nella sua totalità e sta prendendo sempre più piede anche nel nostro paese. Si prende quindi sempre più esempio dall’Oriente e dalle sue filosofie: ci si impegna preventivamente a fare in modo che il corpo, la mente e lo spirito agiscano in sinergia come un meccanisco sano.

Esiste quindi un insieme di pratiche e discipline, quasi tutte di provenienza orientale e di lunghissima tradizione (spesso millenaria), che si definiscono “medicina alternativa” in quanto si approcciano l’uomo in maniera alternativa rispetto alla medicina convenzionale e classica di scuola occidentale.

Si tratta naturalmente di terapie complementari, nelle quali non esiste contraddizione o contrapposizione rispetto alla medicina riconosciuta; anzi, esse sono considerate un potenziamento e un sussidio di quest’ultima.

Ovviamente è necessario affidarsi ad esperti che richiedono spesso consulti medici canonici preventivi: inoltre le loro opinioni e convinzioni non hanno la pretesa di poter essere considerate come dogmi o verità scientifiche assolute. La ricerca medica in questo settore è infatti in continua sperimentazione al fine di appurare l’efficacia di molti di questi trattamenti, anche se molti risultati sembrano confermare un buon numero di queste pratiche.

Vediamo quindi insieme, brevemente, quali sono queste “medicine alternative”.